Corso San Giovanni a Teduccio 594 – 80146 Napoli

Parrocchia San Giovanni Battista

NATALE INSIEME NELL’ARTE 31° Edizione – 2016

“CONCORSO L’ARTE DEL PRESEPIO “ Manifestazione Artistica promossa da: Associazione l’Aurora & Parr. San Giuseppe e Madonna di Lourdes

per Informazioni ed iscrizioni presso la Segreteria della parrocchia San Giuseppe e Madonna di Lourdes aperta dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 19:00

novembre 30, 2016   No Comments

Lettera alle famiglie settembre 2016 – Messaggio del Parroco -

“Vestire gli ignudi”

 

Carissimi,

la Parrocchia sta riprendendo lentamente il suo cammino in questo nuovo anno pastorale.

Portiamo con noi i frutti di grazia di quest’anno che papa Francesco ha voluto che fosse dedicato alla Misericordia: il passaggio della Porta Santa è ancora oggi il segno dell’abbraccio di misericordia che ciascuno di noi ha ricevuto dal Padre buono, ma è anche il ricordo dell’impegno a vivere nell’accoglienza misericordiosa del fratello che incontriamo nelle nostre famiglie, nella nostra comunità parrocchiale, nel povero. In questa prospettiva la Lettera Pastorale del nostro Cardinale ci ricorda che vestire gli ignudi “è un gesto che intercetta l’altro. È un incontro faccia a faccia, un guardarsi negli occhi” in cui “si incontrano due nudità: quella del volto di chi offre e quella di chi accoglie […]. Vestire è, in fondo, sostare con rispetto davanti a un essere umano per ricoprirlo di stoffa e ammantarlo di dignità”.

Vestire la nudità dell’altro è quindi il centro e il punto di partenza di questo anno pastorale.

Come tradurlo nella nostra comunità parrocchiale?

Anche se sono con voi da pochi mesi, ho avuto modo di apprezzare l’impegno e la generosità di tanti collaboratori, ma anche di tanti altri che appoggiano dall’esterno le nostre iniziative o che guardano alla Parrocchia come a un punto di riferimento ancora significativo nel territorio: è il frutto del lavoro di tanti pastori che hanno donato la vita per il gregge e del caro don Enzo, che ricorderemo sempre con affetto e riconoscenza. Tuttavia, in un momento ancora delicato per la nostra comunità parrocchiale, “vestire gli ignudi” significa per noi riscoprire l’entusiasmo dell’incontro e del dialogo con il fratello che ci è accanto.

Non basta essere seri e generosi nei propri impegni: è necessario saper collaborare con gli altri, scoprire che il prossimo non è un nemico, un antagonista da cui difendersi, ma una persona che chiede semplicemente di essere amata e stimata. Rinunciare al proprio protagonismo per costruire insieme e non da soli, ricordandol’insegnamento di Gesù ai suoi discepoli:“Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi”.

A me e a voi auguro essere segno efficace e credibile di questo Amore.

 

con affetto e stima per tutti voi,

don Alessandro

settembre 15, 2016   No Comments

Programma festeggiamenti Santo Patrono

giugno 14, 2016   No Comments

Articolo: La Stampa del Mezzogiorno di lunedì 13 giugno 2016

LA FESTA DI SAN GIOVANNI BATTISTA NEL QUARTIERE AD EST DI NAPOLI: IL SANTO CHE RIEMERGE DALLE ACQUE ED IL RICORDO DI DON ENZO LIARDO

Oggi, guardare alle feste dei santi patroni di una città o di un quartiere di una città, ci fa pensare sempre (e purtroppo) alla mano della malavita anche sulla devozione popolare: fra inchini, stazioni e fermate varie, sono molti i vescovi del Sud Italia che preferiscono fermare o, addirittura, abolire le processioni dei santi piuttosto che vedere scene “di inchino” di un santo al boss.

 E così è stato, per molti anni, anche per San Giovanni Battista nel quartiere di San Giovanni a Teduccio, periferia Est della città di Napoli. Per molti anni, questo santo non è più uscito in processione proprio per questi motivi…ma la tenacia di un sacerdote, don Enzo Liardo, parroco della parrocchia di San Giovanni Battista, ha voluto che così non fosse più: il santo deve uscire per le strade del suo quartiere.

E quest’anno, a raccogliere il timone lasciato da don Liardo ci sono don Alessandro Mazzoni e don Emanuele Lanza: i due sacerdoti hanno accolto ciò che il compianto decano ha lasciato e lo hanno portato avanti…tanto che, anche quest’anno, oltre 15 giorni di festeggiamento ci saranno nel quartiere proprio in onore del santo. Dalla processione delle barche e la riemersione della statua del santo dalle acque antistanti San Giovanni a Teduccio (la statua, toccando la spiaggia da dove fu ritrovata, benedisse e protesse il quartiere a lei intitolato), alle celebrazioni religiose del 24 giugno (giorno della festività di San Giovanni), sino alla processione per le strade del quartiere domenica 26 giugno.
Il tutto accompagnato da quella parte che, oseremmo dire e chiamare “profana e civile”, ovvero spettacoli di musica classica e non, spettacoli di cabaret…il tutto per ricordare ed affermare che “la festa di San Giovanni è di tutti non solo di pochi”.

Pochi ci speravano che un vero “Comitato per la festa di San Giovanni” potesse nascere nel quartiere. Ed invece ci sono riusciti. Dall’alto, la mano di don Enzo Liardo li ha guidati e continuerà ancora a proteggere tutti i veri fedeli e devoti di San Giovanni Battista.

 

giugno 14, 2016   No Comments

Lettera del cardinale Sepe alla diocesi: 31 maggio preghiera e digiuno. Ai giovani camorristi: deponete le armi

IL CARDINALE ARCIVESCOVO METROPOLITA DI NAPOLI
LETTERA ALLA DIOCESI E ALLA CITTA’
Carissimi,
stiamo vivendo, con fede e devozione, questo mese dedicato alla nostra Madre Celeste. A Lei vogliamo affidare, con cuore implorante, le ansie, le speranze, la tristezza e le sofferenze di tutti noi, delle nostre comunità e della nostra amata Napoli.
Lo faremo insieme, come Diocesi, nella giornata del 31 maggio prossimo, a conclusione del percorso di preghiera e di riflessione fatto nelle singole Parrocchie. Dovrà essere un appuntamento importante e tutti dovranno sentirsi impegnati a fare comunione, per chiedere perdono a Dio Misericordioso del male che viene consumato e per implorare l’intercessione della nostra Mamma Celeste, perché nelle nostre Città torni la pace e il rispetto della persona umana.
Dispongo, pertanto, che quella del 31 maggio sia una Giornata di intensa preghiera, programmando in ogni parrocchia e comunità l’adorazione eucaristica. Sarà anche una Giornata di digiuno in ascolto dell’invito di Dio a tornare al suo cuore «con digiuni, pianti e lamenti» (Gl 2,12).
Si assoceranno a noi, nella preghiera e nel digiuno, le Claustrali che vivono nei Monasteri della nostra Città. Alla loro speciale preghiera ci affidiamo ancora di più, sin da ora, perché il 31 maggio prossimo segni davvero una svolta nella nostra realtà sociale.
I Cappellani degli Ospedali, delle Case di Cura e delle Carceri, con l’ausilio dei Ministri straordinari della Comunione, si attiveranno perché anche gli ammalati e i carcerati si sentano partecipi e protagonisti della Giornata, offrendo al Signore le loro pene per il bene comune.
I dirigenti scolastici, i docenti e gli insegnanti di religione che lo vorranno sensibilizzeranno gli alunni, invitandoli a un libero momento di preghiera e a un piccolo gesto penitenziale.
Nel pomeriggio del 31 maggio, pertanto, alle ore 18.00, ci ritroveremo tutti a Forcella, presso la Chiesa di Sant’Agrippino, e daremo vita ad un intenso momento di preghiera penitenziale, portandoci in corteo lungo Via Duomo, fino alla Chiesa Cattedrale, dove, davanti all’Immagine dell’Immacolata del venerabile Don Placido, reciteremo il Santo Rosario, prima dell’Atto di Affidamento della Diocesi e della Città alla Vergine Maria.
Di conseguenza, tutte le Chiese della Città resteranno chiuse, per cui i Parroci e i Rettori inviteranno preventivamente tutti i fedeli all’incontro di preghiera in Duomo.
Negli altri Comuni della Diocesi, i Parroci dovranno promuovere e organizzare l’adorazione eucaristica, sottolineando le ragioni dell’evento.
Tutta la comunità diocesana è invitata pressantemente ad elevare al Signore, intercedenti la Madonna Santa e il Patrono San Gennaro, suppliche perché liberi Napoli e tutte le altre comunità dell’area metropolitana dai mali che l’affliggono e particolarmente dalla prepotenza, dalla delinquenza, dalle illegalità.
Napoli è sinonimo di vita, di gioia, di civiltà, di cordialità. È il valore sacro della vita che vogliamo difendere ed esaltare, contro gli omicidi, lo spargimento di sangue, gli atti di camorra e ogni forma di deviazione.
Come Chiesa diocesana dobbiamo continuare, con determinazione, il nostro impegno e la nostra azione contro il linguaggio della violenza. Da anni stiamo facendo sentire la nostra voce, ma dobbiamo fare ancora di più.
Dobbiamo uscire dalle sagrestie e andare nelle piazze e nelle strade per parlare, ascoltare, confrontarci con tutti, specie con quanti, per ambizione, per sete di denaro e di potere, hanno scelto la via che porta alla morte e non alla pienezza della vita. Dobbiamo riportarli al rispetto delle regole e della persona. Dobbiamo recuperarli all’osservanza della legge di Dio, che è legge di amore e di vita.
Oggi ai giovani camorristi diciamo con franchezza: deponete le armi, state sbagliando gravemente; state distruggendo il vostro futuro; state compromettendo le vostre famiglie; state profanando la vostra terra e la vostra Città!
Abbiamo il dovere di gridare loro: Ravvedetevi! Siete ancora in tempo per tornare indietro, per salvarvi, per restituire a Napoli la sua bellezza. Siate uomini! Dimostrate il vostro vero coraggio, che non è quello delle armi, abbandonando la logica della violenza e della vendetta! Apritevi al perdono, al dialogo e all’accoglienza della misericordia di Dio.
 
In questo itinerario di rinascita morale e sociale, facciamo appello a tutte le Istituzioni, al mondo della scuola e della cultura, alla Magistratura e alle Forze dell’Ordine perché si possa lavorare in sinergia, praticando la prevenzione e la persuasione, prima ancora che la repressione. 
Questa vuole essere anche l’occasione per sollecitare più vigilanza, più sicurezza, più civile convivenza, più lavoro, più sviluppo e più futuro.
Pertanto invito tutti a lottare contro l’assuefazione, il cinismo, l’indifferenza, il silenzio. Nessuno, e meno che mai la Chiesa, può fingere di non vedere, di non sentire, di non avere colpe, di non avere obblighi.
Siamo tutti impegnati, dunque, a lavorare per il bene comune, per la salvezza di ogni nostro fratello, per la libertà di tutti. Dobbiamo aprire i nostri cuori alla speranza, dobbiamo scuotere le coscienze e coinvolgere tutti gli uomini di buona volontà.
Il 31 maggio prossimo, tutta la nostra Chiesa, tutto il popolo di Dio, tutte le persone di buona volontà si ritroveranno insieme per Napoli e deporranno ai piedi dell’Immacolata, che ha sempre protetto la Città, le suppliche, i cuori, le menti, le fatiche di quanti amano Napoli.
A tale scopo impegno tutti i parroci, i presbiteri, i diaconi, i religiosi e le religiose, specie le claustrali, i movimenti e le associazioni laicali perché siano tutti presenti e coinvolti, unitamente alle comunità parrocchiali.
Tutti benedico, nel nome del Signore e con la protezione di Maria Vergine.
 
Napoli, 15 Maggio 2016
Domenica di Pentecoste
 
 
Crescenzio Card. Sepe
Arcivescovo Metropolita

maggio 31, 2016   No Comments

Incontro azione cattolica diocesi di Napoli

aprile 6, 2016   No Comments

Martedì 5 Aprile ore 19.00 San Vincenzo – S. Messa in memoria del parroco don Enzo Liardo

aprile 4, 2016   No Comments

Chi berrà dell’acqua che io gli darò non avrà sete in eterno – Lettera per le famiglie – Pasqua 2016

La speranza è dono prezioso

del Signore risorto

(Crescenzio card. Sepe)

 

La Quaresima è stato tempo privilegiato per sperimentare la misericordia del Signore, ancor più in questo particolare anno giubilare: Gesù ci ha chiamato alla conversione e noi ci siamo sforzati di ascoltare la sua voce, impegnandoci a crescere come popolo di Dio, illuminato dal dono dello Spirito.

La prossima celebrazione della Pasqua ci ricorda che in Gesù risorto si compie il Vangelo, buona notizia per ogni uomo: quando la vita viene donata per amore non si perde, anzi supera e vince la morte!

Gesù Risorto ci mostra che la strada della felicità passa attraverso il coraggio dell’umiltà, del perdono e della pace. In questi gesti di amore e di riconciliazione il Signore ci rende partecipi di una vita che è “per sempre”.

 Facendovi gli auguri di Buona Pasqua chiediamo per voi tutti e per le vostre famiglie la benedizione di Dio e il dono della pace.

                                                                                   

                                                             I sacerdoti della comunità
                                                     don Alessandro e don Emanuele
 
 
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Calendario

 SETTIMANA SANTA

 Sabato delle Palme 19 Marzo:  ore 18.30 Messa Vespertina delle Palme

 

Domenica delle Palme 20 Marzo:Ore 10.30 Benedizione delle Palme, partenza ingresso scuola E. Sarria, processione lungo il corso e S. Messa – Ore 18.30 S. Messa

 

Giovedì Santo 24 Marzo; ore 19.00 Messa in Coena Domini – dalle ore 23.00 alle ore 24.00 Veglia di preghiera animata.

La chiesa resterà aperta per tutta la notte

 

Venerdì Santo 25 Marzo: ore 19.00 Passione di Nostro Signore Gesù Cristo.  Dalle ore 23.00 alle ore 24.00 adorazione della Croce

 

Sabato Santo 26 Marzo:ore 22.30 Veglia Pasquale

 

Domenica 27 Marzo, Pasqua di Resurrezione:  SS. Messe ore 10.00 e 12.00  la messa delle ore 19.00 non sarà celebrata e la chiesa resterà chiusa

 

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Dopo la pausa Pasquale, da lunedì 4 Aprile

 

riprenderanno tutte le attività di formazione:

 

Catechismo/ACR/Corso cresima/Corso giovani/Catechesi adulti-giovani

 

 

 

Lunedì in albis 28 Marzo e Lunedì 25 Aprile 2016 la chiesa resta chiusa

 

 

 

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Bacheca Pellegrinaggi

Tour nel Salento

Lecce – Santa Maria di Leuca –

Otranto – Alberobello

3 giorni e 2 notti periodo dal 23 al 25 Aprile 2016

Sistemazione in hotel 3*** in camere doppie/triple.

Trattamento di pensione completa

quota di partecipazione € 240,00

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Pellegrinaggio

Santuario di San Giovanni Rotondo “

Padre Pio” e Santuario di San Matteo

Sabato 7 maggio 2016 quota di partecipazione con pranzo al ristorante

€ 48,00

per prenotazioni ed info segreteria parrocchiale tel. 081 7527702

 

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Continua la Raccolta fondi

per la tua Parrocchia

 

Rinnoviamo l’invito a tutti a contribuire con una offerta mensile adeguata alle proprie possibilità, piccola e che non incida sulla economia familiare. Un piccolo sforzo fatto da tutti e la fatica non peserà a nessuno. Grazie a quelli che già contribuiscono e a quanti si uniranno presto.

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Itinerario verso la festa del Santo Patrono San Giovanni

 

La nostra comunità verrà accolta nei giorni e dalle parrocchie di seguito riportate:

 

29 Marzo ore 19.00 Incoronata Madre della Consolazione in Piazza Caponetto

 

26 Aprile ore 19.00 S. Giuseppe e Madonna di Lourdes in Piazza Capri

 

 24 Maggio ore 19.00 : Immacolata Assunta in Cielo in Via F. Imparato

 

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Da mercoledì 30 marzo

per effetto dell’ora legale

la S. Messa Vespertina passa dalle ore 18.30 alle ore 19.00

 

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E poi siamo chiamati ad andare alla tomba, per vedere che il grande masso è stato ribaltato; per ascoltare l’annuncio: ‘E’ risorto, non è qui’. Lì c’ è la risposta. Lì c’è il fondamento, la roccia. Non in discorsi persuasivi di sapienza’, ma nella parola vivente della croce e della risurrezione di Gesù. Se Lui non è risorto, la nostra fede è vuota e inconsistente. Ma poiché Egli è risorto, anzi, Egli è la Risurrezione, allora la nostra fede è piena di verità e di vita eterna”.

Papa Francesco

 

 

 

marzo 18, 2016   No Comments

Via Crucis interparrocchiale

Venerdì 18 marzo, raduno ore 19.20 presso il Parco Troisi Viale 2 Giugno

marzo 17, 2016   No Comments

Venerdì 26 febbraio 2016 ore 19.00

S. Messa di Trigesimo, dell’indimenticabile Parroco don Vincenzo Liardo

febbraio 18, 2016   No Comments